A partire da marzo 2024, Google ha introdotto importanti aggiornamenti per Customer Match, lo strumento che consente agli inserzionisti di utilizzare i propri dati di prima parte per creare campagne pubblicitarie mirate su Google Ads.
Queste modifiche si inseriscono nel più ampio impegno di Google verso un ecosistema pubblicitario più rispettoso della privacy e centrato sul first-party data.
Cosa cambia dal 2024 per Customer Match
Dal 2024, le liste Customer Match attivate su inventari di terze parti o Google Partner Inventory (inclusi siti e app dell’Area Economica Europea, Regno Unito e Svizzera) non saranno più disponibili.
Tuttavia, gli inserzionisti potranno continuare a utilizzare Customer Match su tutte le piattaforme di proprietà di Google — come Search, YouTube, Gmail, Display e Shopping — mantenendo così una strategia di marketing basata sui dati dei propri clienti.
Cos’è Google Customer Match e come funziona
Customer Match è uno strumento che permette alle aziende di utilizzare i propri dati online e offline per raggiungere o riattivare i propri clienti attraverso la rete di Google.
Funziona caricando un elenco di contatti — ad esempio email, numeri di telefono o altri identificativi — che vengono poi confrontati con gli account Google degli utenti. Quando questi ultimi sono connessi, possono visualizzare annunci personalizzati in base alla relazione pregressa con il brand.
Immaginiamo, ad esempio, un’azienda che voglia promuovere un nuovo programma fedeltà. Attraverso Customer Match, può caricare la lista dei propri clienti abituali e mostrare loro annunci specifici su Google Search, durante la navigazione su YouTube, o persino nella posta in arrivo di Gmail.
Questo approccio consente di mantenere un legame diretto con chi ha già mostrato interesse per il brand, migliorando i tassi di conversione e la fidelizzazione.
L’importanza strategica dei dati di prima parte
Con la progressiva eliminazione dei cookie di terze parti, i first-party data — cioè i dati raccolti direttamente dall’azienda attraverso interazioni reali con i propri clienti — diventano una risorsa sempre più preziosa.
Customer Match si inserisce perfettamente in questa evoluzione, offrendo alle aziende la possibilità di costruire strategie pubblicitarie basate su informazioni affidabili e verificate, in linea con i principi di data protection e GDPR.
Inoltre, l’integrazione di Customer Match con le funzioni di Smart Bidding e di targeting ottimizzato permette alle campagne di migliorare automaticamente le proprie prestazioni. Gli algoritmi di Google, infatti, analizzano i dati in tempo reale per comprendere quali segmenti di pubblico offrono i risultati migliori, garantendo una maggiore efficienza e un ritorno sull’investimento più alto.
Privacy, consenso e conformità alle norme europee
Google sta rafforzando l’applicazione della propria EU User Consent Policy, richiedendo che tutti i partner che caricano dati di utenti europei passino correttamente i segnali di consenso.
Questo significa che le aziende devono assicurarsi che i propri fornitori e CRM rispettino le normative in materia di privacy e che il caricamento dei dati avvenga in modo trasparente e conforme.
Si tratta di un cambiamento che spinge verso una pubblicità più etica e sostenibile, dove la relazione con il cliente si fonda sulla fiducia e sul consenso informato.
Un futuro per l’advertising più consapevole e performante
Il nuovo Customer Match rappresenta quindi molto più di un semplice aggiornamento tecnico. È la conferma di un cambio di paradigma nel digital marketing: da una logica basata sulla raccolta massiva di dati anonimi, a una strategia fondata su relazioni autentiche e dati di qualità.
Per i brand e i professionisti del settore, questo significa imparare a valorizzare i propri dati interni, costruendo strategie pubblicitarie personalizzate ma rispettose della privacy.
In un contesto in cui la fiducia dell’utente è diventata una valuta preziosa, Customer Match è oggi uno strumento essenziale per creare campagne realmente rilevanti, efficaci e sostenibili nel tempo.